Ethband

Settembre 442

A pochi kilometri da Diyerton il gruppo si divide: Melva, Asentaf, Borm e Pdor (e Mur) si avviano verso est, in direzione Aras, mentre Bruinen e Tigrock (e Kurai), seguiti da Okoma e Kristal, proseguono in linea retta verso il lago di Brulmis.

Il primo gruppo, dopo una settimana di cammino in mezzo alla pianura, arriva ad un cimitero, un luogo stranamente arido, al cui centro trova un piccolo mausoleo, una cappella di pietra completamente sigillata e protetta da un velo violaceo che respinge ogni attacco magico e fisico; tuttavia, dopo vari tentativi, la barriera cade, infranta dal lancio di una delle pietre del muro a secco che cinge il cimitero (pietre che si chiamavano del resto tutte Pietro, dato che ogni volta che ti giravi tornavano al posto da cui le avevi prese).

Il gruppo entra nella cripta, e visto che c’è prova anche a giocare con l’enorme sarcofago che questa contiene, poi ci ripensano ed escono, ma ormai qualcosa è successo: orde di non morti si levano dalle loro tombe, iniziando a rincorrere i nostri Eroi, che riescono ad abbandonare il cimitero e a mettere più strada possibile fra loro e quel luogo maledetto. Arrivati ad Aras, in giorni diversi si accorgono di avere ciascuno nella sacca un frammento della pietra usata per infrangere la barriera magica della cripta…

Nel frattempo Bruinen e Tigrock, accompagnati dalle due ragazze, si avviano verso Sitas primo villaggio sulle sponde del Lago di Brulmis, a cui arrivano entro poco più di una settimana; qui incontrano un tale che gli chiede di accompagnarlo fino al villaggio vicino, Arish, dove deve commerciare del pesce, poiché ultimamente l’altro villaggio sembra essere in difficoltà.

Arrivati dopo un’altra settimana, Tigrock via nave e Bruinen via terra, scoprono che una tragedia ha colpito il villaggio: il capovillaggio, Nialsay, è morto da pochi giorni, affogato mentre pescava! Tutti sono scossi e il villaggio fatica a risollevarsi data la grande abilità dell’uomo nel gestire la vita cittadina. indagando a partire da voci raccolte per strada, i due scoprono che Shyrmos, il Signore del Lago, secoli prima concesse fertilità e pesci in abbondanza al paese in cambio, ogni vent’anni, della persona più importante per il villaggio…

Evocato il semidio dopo aver recuperato tutti i materiali necessari, Bruinen prova a capirci di più parlando direttamente con lui, ma alla fine decide, d’accordo con Tigrock, che se quella è la volontà dei paesani non ci possono far niente, e ripartono per Brulmis optando per la circumnavigazione del lago da est. Un’altra decina di giorni di viaggio in mezzo alla bellissima Pineta d’Argento, fra neve e freddo, è sufficiente ai due per arrivare alla Capitale; nel mentre, Tigrock trova e adotta un cucciolo di lupo.

Intanto Asentaf, Melva, Borm e Pdor entrano ad Aras, grande snodo commerciale fra l’est e il sud, in mezzo all’incrocio fra pianura, canyon, deserto e monti; subito vengono indirizzati verso il Palazzo di Mezza Estate, la dimora del Prefetto, Nytril Piuma d’Argento, un mezzo halfling dalla curiosità insaziabile e piuttosto eccentrico, che dopo una lunga chiacchierata porta i nostri Eroi a visitare la sua personale collezione di armi, armature, oggetti vari e rarissimi. Li invita inoltre a partecipare alla sua ricerca di oggetti strani e preziosi, offrendo in cambio la possibilità di seguirlo nell’ala segreta della sua collezione, dove potranno leggere qualche libro antico, o addirittura ricevere in dono qualcuno dei mirabolanti oggetti… I Nostri accettano.

Intanto il gruppo nord è arrivato a Brulmis, enorme città che si estende fra le propaggini dei Monti del Sole e le rive del Lago che dalla città prende il nome; a prima vista si distinguono una zona bassa, quella del lago, con porto, moli, mercato e bancarelle, una superiore, con ville e abitazioni più lussuose, locande d’alto borgo e vie diritte e pulite, e una di mezzo, raccolta attorno ad un quartiere affollatissimo e pieno di fucine, il cui fumo si mischia alla leggera nebbia che scende dalle montagne e sale dalle gelide acque del lago.

Subito Bruinen e Tigrock comprano delle vesti pesanti, e nel mentre viene consigliato loro di recarsi in centro, dove le fucine lavorano a pieno ritmo e producono oggetti straordinari, e assolutamente di visitare le tre perle della città, la Collana Fatata, dell’umano Ranuash figlio di Kaunash, il Maglio di Diamante del mezzorco Krost Fortebraccio, e la Fucina delle Meraviglie Pytoror Burderless il Nano.

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f_moro96

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